Questa piacerà ai
bimbi ma anche, soprattutto, alle mamme perché.... i piccoli di casa la mangiano
volentieri! Il procedimento è classicissimo ma il formato è diverso e forse , un po’ perché la pasta risulta
croccante, un po’ perchè pare essere una tortina, invoglia di più. Tra l’altro, per chi non
volesse passare in rassegna il proprio frigorifero alla ricerca di “avanzi “ da
riciclare rigorosamente (!!!) , queste porzioni sono un ottimo metodo anti
spreco. Last but not least, hanno tanto parmigiano che , come sapete, non solo è un ottimo alleato della cucina come
tradizione vuole ma, in questo momento, è prezioso per chi , nelle vicende emiliane degli ultimi giorni, ha davvero bisogno di una mano. Le pezze del
famoso formaggio andate rotte sono ancora buone da mangiare dunque perché non unire l’una e l’altra cosa? Tutti gli
aggiornamenti e le informazioni sono qui e mi fa piacere anche ricordare che non sono solo i caseifici a essere in difficoltà ma anche le acetaie e i produttori di pere tipiche emiliane.
Ingredienti
200 gr. pasta corta di vostra scelta
200 gr. formaggio parmigiano reggiano
300 gr. pancetta magra in cubetti
250 ml di panna da cucina
Sale q.b.
1 cucchiaio di olio evo
Accendete il forno a 150 gradi circa. Lessate la pasta come
d’abitudine e salate. Nel mentre,
rosolate appena appena la pancetta in una padella con l’olio. Quando la pasta
sarà pronta, versatela in una coppa e aggiungete la panna e la pancetta e
amalgamate il tutto. Dispontele in piccole pirofile o comunque in teglie anche
usa e getta di formato piccolo. Versate la pasta e fate in modo che ci sia
abbondante panna affinché non si secchi durante la cottura . Spolverate tutto
con abbondante parmigiano. Infornate per circa 10 minuti e ancora 5 minuti con il solo grill.













